A volte un immagine fa più di tante parole.

Con questo disegno voglio far capire che nella potatura di produzione si deve aiutare il naturale ciclo dell’olivo. Infatti se notiamo B è il ramo che ha già prodotto ( quindi da togliere ) e che l’anno successivo e quelli seguenti apparirà già con meno foglie come se stesse lentamente seccando. Sopra contrassegnato con A il nuovo ramo che sta per entrare in produzione. M è il “maschioncello ” , il futuro ramo produttivo. Con la lettera T ho segnato dove dovrebbe essere effettuato il taglio nella potatura.

All’inizio ci vuole un po’ di occhio per riuscire a vedere i rami che hanno già fruttificato ma piano piano con un po’ di allenamento sarà per tutti visibile. Pochi tagli per eliminare questi rami che tolgono linfa all’ulivo sono sicuramente un valido aiuto per l’albero (nei nostri video sulla potatura vi abbiamo mostrato questi rami da eliminare ).

Mi raccomando non esagerate,  non bisogna mai potare più del 30 % della pianta.

Ricordo che la potatura di produzione va fatta almeno ogni due anni ( io la pratico ogni anno) e non sostituisce quella cosiddetta di ” riforma ” che proprio per come viene chiamata è molto più drastica e serve a cercare di ristrutturare alberi spesso lasciati abbandonati per molto tempo.

Ultima postilla: importantissimo prima di iniziare a potare, o finito un albero prima di passare a quello successivo, sterilizzare tutti gli attrezzi (forbici, seghetto, svettatoio , segaccio telescopico e motosega) con i sali quaternari di ammonio. Questa operazione va fatta sempre per non portare il batterio della rogna (vedi articolo ROGNA DELL’ULIVO: LA PREVENZIONE E’ L’ARMA VINCENTE!) in giro per l’uliveto.

Se non trovate questi disinfettanti nei negozi tradizionali fate come me che li compro on line: 

sali quaternari di ammonio su Ebay ;

sali quaternari di ammonio su Amazon ;

Buon olio a tutti! 🙂

 

Legenda:

A: ramo produttivo quest’anno;

B: ramo che ha già prodotto;

T: taglio;

M: maschioncello;