Questa che vi vado a raccontare è una bella esperienza di un’agricoltura un po’ diversa. A giugno mi fu proposto di seguire una ventina di ulivi della scuola Papa Giovanni XXIII di Sestri Levante (GE).

Da cinque anni l’assessore all’agricoltura di Sestri Levante, Mauro Battilana, ha intrapreso un bellissimo progetto didattico con l’obbiettivo di insegnare ai bambini delle elementari come si produce l’olio partendo proprio dagli ulivi della scuola stessa.

 

i bambini e gli ulivi

particolare della raccolta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un bellissimo percorso per far avvicinare i bimbi alle radici della cultura agricola italiana che in Liguria, come in altre regioni, tramanda ancora antichi gesti e passioni che portano “gocce” d’oro sulle nostre tavole. Istruire le giovani generazioni è senz’altro l’inizio di un cammino che può aiutarci  a riportare l’attenzione verso la natura, la campagna e l’olivicoltura.

In sintesi il mio percorso presso la scuola è iniziato a giugno con un primo sopralluogo. Ho riscontrato ulivi ben potati e con copiosi frutti pendenti dalle chiome. Questo mi ha indotto subito a pensare come sarebbe stato più corretto proteggerli dalla mosca olearia.  Mi sono venute in mente un paio di strataegie che potevamo usare e ci siamo tempestivamente messi a fare il primo trattamento agli inizi di luglio.

L’obbiettivo era produrre un olio extra vergine di oliva che non venisse inficiato dalla mosca olearia e che fosse rigorosamente biologico e naturale.

i bambini e gli ulivi

i bambini e gli ulivi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con i giusti prodotti biologici e grazie al contributo della ditta Bioagrifert che mi ha fornito alcuni “ingredienti” del protocollo utilizzato ( fertenat e zeolite ) siamo arrivati ad ottenere un buon risultato. Devo dire che, pur essendo la scuola sul mare, e avendo riscontrato in zona forti attacchi di Bactrocera Oleae (mosca dell’olivo), siamo arrivati alla raccolta con olive sane e ben sviluppate.

i bambini e gli ulivi

le olive prima della molitura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le analisi e la scheda di assaggio del Panel che allego denotano un buonissimo prodotto finale con una bassissima acidità e senza nessun difetto. Un’ottimo olio extra vergine biologico degno di stare anche tra i “Dop ” della zona per le sue caratteristiche di piccante, amaro e di retrogusto finale dolce.

 

grafico radiante dell'olio

grafico radiante dell’olio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

valutazione del panel test

La valutazione definisce l’olio idoneo ad essere tra i dop liguri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La cosa migliore è essere riusciti a far vedere ai bambini come si possa interagire con la natura e produrre un ottimo olio Evo. E’ stato molto interessante osservare come erano attenti alle spiegazioni date a tutte le loro domande. Un punto di partenza su cui lavorare nel prossimo futuro per far capire anche agli adulti che è possibile coltivare gli ulivi in maniera biologica e naturale.

i bambini e gli ulivi

i bambini e gli ulivi: il nostro futuro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Buon olio bio a tutti! 🙂